Rinforzare l’Io

Meditazione a Lundo 17 Marzo 2018

Il tema centrale delle meditazioni precedenti era sull’importanza dell’essere umano di sviluppare immagini ideali per la vita. Spesso siamo unilaterali, ci lamentiamo su una determinata cosa ma non abbiamo la capacità di creare le rappresentazioni concrete. Nei sabati precedenti, sotto la guida di Heinz Grill, abbiamo sviluppato rappresentazioni concrete sull’immagine dell’essere della Donna e dell’essere del Uomo.

Nella meditazione si adottano gli stessi principi della pratica con le asana, vale a dire, rappresentazioni, immagini mentali e successivamente è possibile creare sentimenti profondi. Nel pomeriggio, durante la pratica dello Yoga, abbiamo esperimentato nuovi sentimenti che non derivavano dal corpo. L’ampiezza dello spazio per esempio, come e da dove si potrebbe comprendere la sua origine? Dal corpo astrale, che a sua volta è collegato con tutti i pianeti e l’intero cosmo, e il corpo può riflettere questa saggezza che non parte dal corpo stesso, ma dalla consapevolezza.

Che cosa può essere questo corpo astrale che deriva dall’esterno e si riflette nel mondo fisico? Che cosa avrebbe a che fare tutto questo con la meditazione?

Significa che possiamo creare qualcosa che non parte dal corpo ma soprattutto dalla consapevolezza, che possiamo imparare mediante la meditazione a diventare più liberi e che il corpo è soltanto una base e non di più.

Ora immaginiamo di avere 80 anni e di trovarci molto rigidi fisicamente. Davanti a noi arriva un giovane e pratica (sirsasana) la posizione sulla testa. Noi osserviamo, ma non siamo più in grado di farla. Attraverso la nostra osservazione, seguiamo il giovane mentre esegue la posizione, con immedesimazione, in questo modo i nostri pensieri e sentimenti promuovano il giovane ed arricchiscono il cosmo, creiamo qualcosa senza fare noi stessi, non parte dal nostro corpo, ma da qualcosa di più profondo.

Che cosa succede con il giovane che esegue la posizione sulla testa? Che cosa succede a noi? Come agiscono e quali effetti hanno i nostri pensieri sull’altro e sul cosmo?

Mediante la meditazione sviluppiamo un’attività libera dal corpo, che viene dall’anima, dalla consapevolezza. Per questa meditazione scegliamo come oggetto il rafforzamento dell’Io, ma Heinz Grill dice che ci troviamo subito in difficoltà poiché è un tema generale, è necessario creare un’immagine, perché se manca l’immagine, questa non può esistere nel mondo delle idee.

L’Io si rafforza quando rimane più tempo concentrato su un argomento, e indebolisce con le manipolazioni. Se un maestro spirituale, per esempio vi dice che dovete soltanto ascoltare e fare quello che dice lui cosi sarete tutti illuminati. Questa è una vera manipolazione, l’Io indebolisce. Invece quando abbiamo una possibilità di confronto, tramite idee chiare e contenuti, l’Io si rafforza.

L’essere umano dovrebbe imparare a creare e pensare ideali. Ora creiamo l’immagine di una persona che si confronta con un’oggetto e riesce ad ottenere questa chiara rappresentazione. ”In una situazione libera, con un dialogo chiaro, l’Io viene rafforzato e le manipolazioni diminuiscono”.

Quello che crea l’essere umano entra nel mondo spirituale, ritorna nella terra e irradia da per tutto. Heinz Grill ha citato un verso del capitolo 14 della Bhagavad Gita, a proposito di questi contenuti.

Viviane

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