il pensiero

Secondo la scienza spirituale il pensiero è sostanza spirituale, è lo spirito. I pensieri vivono nel mondo spirituale. L’essere umano ha anche uno spirito, ha la facoltà di pensare. Può intuire o ricevere un pensiero. Può inoltre elaborare, ampliare e plasmare un pensiero e infine può realizzarlo.

Pensare un pensiero elevato significa in un certo senso: crearlo, metterlo in esistenza. Nella meditazione focalizziamo la nostra attenzione in un pensiero, pensiamo un pensiero e con ciò lo mettiamo in esistenza. Concentriamo il nostro pensare in esso, affinché esso riceva vita.

Il video seguente spiega il significato del pensiero:

Quando un essere umano compie un’attività mediante il suo corpo fisico, viene guidato da un pensiero o da un’idea. L’idea può essere ora di natura pura o, a seconda le condizioni individuali, può essere caratterizzata da una forza impulsiva tendenzialmente vitale. Un’opera viene formata nel mondo mediante le mani dell’essere umano. L’idea risulta dal pensiero, ed esso determina, attraverso la sua propria libertà assoluta, la bellezza e la gioia dell’azione. Il pensiero tesse attraverso le azioni umane e si serve dello strumento del corpo. E questo pensiero si trasforma nella sua dinamica propria, libera e creativa a diventare un essere che comprime, condensa la luce trascendentale e sviluppa una forma. La luce diventa forma e l’essere che è nato dall’idea, regala la purezza dell’opera creata.
(Heinz Grill “La spiritualizzazione del corpo”, non ancora tradotto in italiano)

Per sviluppare la meditzione, certe parti dell’essere umano devono ritirarsi, o certi pensieri, energie ed emozioni devono tacere, affinché pensieri più importanti o almeno un pensiero essenziale nell’esistenza umana spirituale riceva solida attenzione.

Dopo un certo tempo il pensiero diventa vivente, si ripercuote, irraggia verso di noi, esprime il suo essere, ci rivela qualcosa della sua verità.

Altri approcci:

Nella scienza il pensiero è l’attività della mente, un processo che si esplica nella formazione delle idee, dei concetti, della coscienza, dell’immaginazione, dei desideri, della critica, del giudizio, e di ogni raffigurazione del mondo. (Da: Wikipedia)

Nell’Antroposofia:
Rudolf Steiner nella ‘Filosofia della Libertà’:

Un qualsiasi oggetto ci è accessibile solo attraverso l’osservazione, la quale è un carattere della nostra organizzazione. Il nostro pensare un cavallo e l’oggetto “cavallo” osservato sono due cose che ci appaiono separate ma che, poi, in realtà, vanno a comporre unitariamente il processo conoscitivo.

“La nostra entità complessiva funziona in modo che, per ogni cosa della realtà, gli elementi relativi le fluiscano da due parti: da parte del percepire e da parte del pensare”.

…Nel pensare ci è dato l’elemento che riunisce in un tutto la nostra particolare individualità con il cosmo. In quanto abbiamo sensazioni e sentimenti (e anche percezioni) siamo esseri singoli, in quanto pensiamo siamo l’essere uno e universale che tutto pervade ”.
(Rudolf Steiner)

Nella Nuova Volontà Yoga:

Pensieri veri, ideali validi o critica costruttiva penetrano la porta del cuore e accendono un fuoco fine, eccezionalmente sottile nell’interiore.”
(Heinz Grill)

Pensare un pensiero elevato significa in un certo senso: crearlo, metterlo in esistenza. Dopo di che abbiamo pensato un pensiero, esso esiste per noi e anche per il nostro ambiente sociale. Quando non lo pensiamo, non esiste. In sanscrito questo si esprime con sat: ‘essere’ e asat: ‘non-essere’.
Se il pensiero ‘è’, esso può essere realizzato, se non ‘è’, niente può essere realizzato.

Un falegname per esempio ha l’idea di fare una sedia. Dopo di aver avuto l’idea, egli crea un progetto della sedia: la forma, di quale legno deve avere, di come congiungere le differenti parti della sedia, ecc. Questo il falegname fa tutto nel pensiero. E solo dopo procede a veramente ‘fare’ la sedia.

Con il progetto della sedia (che è un pensiero), egli non può fare una tavola o un armadio. Il progetto è quello della sedia, quindi può soltanto fare una sedia, nient’altro. Se il falegname non ha alcun progetto, niente può risultare. Perchè manca l’idea, il progetto.

Lo stesso vale anche sul campo dell’anima. Anche qui pensieri e ideali si realizzano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...