“Croce Cristica” con un cerchio come simbolo per l’Io

Durante l’incontro di sabato 12 di maggio a Lundo, Heinz Grill descrive agli ospiti presenti, provenienti dalla Germania, Austria, Svizzera e Italia, la distinzione tra esercizi dell’anima e meditazione.

Con gli esercizi dell’anima possiamo fare un primo discernimento, creare una situazione ordinata, attivare ed armonizzare le tre forze dell’anima, il pensare, sentire e volere. La meditazione sarebbe il risultato, il frutto del lavoro con questi esercizi. Spesso si usa il termine “entrare o cadere nella meditazione’’ ma in realtà non sarebbe veramente cosi. La meditazione è il risultato di un processo nel quale creiamo dei giusti presupposti, e attraverso gli esercizi dell’anima ne deriva la concentrazione.

Una parte viene realizzata dall’individuo e l’altra parte entra dal mondo spirituale, come una sfera che arriva dal cosmo.

In riferimento allo Yoga e alla Meditazione spesso si senti dire ‘’Fare’’, ma la Meditazione non è una ‘’Torta’’, qualcosa che noi facciamo cosi, è necessario un arduo lavoro, la preparazione, un discernimento, la pratica di importanti esercizi, pertanto è il risultato di una condizione che noi stessi abbiamo creato, comprendere questi valori è molto importante.

Nel dialogo con i presenti, Heinz sceglie la ‘’Croce Cristica’’ come oggetto per la meditazione.

Rappresentiamo una croce con la linea verticale tale simbolo per il pensiero chiaro e concreto, e la linea orizzontale come simbolo per la vita terrena con i suoi desideri. Nel punto di intersezione tra le due linee, il punto d’incontro, detto anche punto critico, lo Spirito s’incontra con il mondo terreno. Attorno a questo punto possiamo aggiungere un cerchio armonioso, una sintesi tra i due mondi, in questo modo, il punto critico, questo punto d’incontro tra i due mondi si rafforza.

L’oggetto pensato, cioè la Croce in tale caso, dovrebbe rimanere al di fuori di noi, e tramite la tranquillità, possiamo osservarlo. Questo oggetto dovrebbe vivere nella sfera, perché noi lo abbiamo creato, abbiamo dato vita a questo oggetto che ora esiste, anche se in modo molto sottile.

Se questo oggetto viene veramente realizzato, può sorgere l’Io.

Nell’essere umano il punto critico è il ‘’Cuore’’.

Viviane

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